Aziende, capannoni e strutture ricettive
Produci energia mentre la tua attività la sta usando.
Nel fotovoltaico aziendale conta l'incastro fra curva di carico, superficie, connessione e continuità operativa. Il numero di pannelli viene dopo.
Incentivi e agevolazioni vengono considerati soltanto dopo verifica di requisiti e disponibilità.

CHE VANTAGGIO HA L'AZIENDA
Il tetto diventa un asset quando la produzione incontra i consumi.
Più autoconsumo utile
Analizziamo giorni e orari di attività per stimare quanta produzione può essere assorbita direttamente.
Scenari economici leggibili
Investimento, energia stimata e ipotesi vengono separati da incentivi non ancora verificati.
Lavori coordinati con l'operatività
Accessi, sicurezza, fasi e fermate vengono definiti prima, insieme ai referenti della struttura.
Il progetto parte da
- bollette e curve di consumo quando disponibili;
- giorni, turni e stagionalità dell'attività;
- superfici, strutture e vincoli del sito;
- cabina, connessione e potenze disponibili;
- piani futuri: elettrificazione, clima, flotta.
Non promettiamo prima di verificare
- percentuali fisse di risparmio;
- tempi di rientro senza ipotesi dichiarate;
- accesso automatico a incentivi o bandi;
- produzione senza rilievi e dati climatici;
- assenza di impatto sull'operatività.
Conviene riempire tutto il tetto?
Non necessariamente. Il dimensionamento deve confrontare autoconsumo, immissione, connessione, struttura e obiettivi dell'impresa.
Gli incentivi sono garantiti?
No. Requisiti, finestre, graduatorie e fondi vanno verificati sulla misura applicabile prima di inserirli nello scenario.
UN INVESTIMENTO, NON UN PREVENTIVO AL CHILO
Partiamo dai dati energetici dell'attività.
Indica azienda, struttura ricettiva o sito produttivo nel primo contatto: il caso verrà qualificato prima dello studio tecnico.
