Senza litio né cobalto
La chimica agli ioni di sodio usa materie prime più diffuse. Heiwit la propone come alternativa per l’accumulo stazionario domestico.
Heiwit è una batteria agli ioni di sodio da 10 kWh pensata per aumentare l’autoconsumo del fotovoltaico. Ferrari Innovation valuta compatibilità, dimensionamento e installazione, poi resta il riferimento per l’assistenza.
La convenienza nasce dall’abbinamento fra impianto e consumi. Heiwit aggiunge caratteristiche distintive che meritano una valutazione concreta, senza promesse assolute.
La chimica agli ioni di sodio usa materie prime più diffuse. Heiwit la propone come alternativa per l’accumulo stazionario domestico.
Il produttore dichiara stabilità termica e oltre 6.500 cicli medi. Prestazioni reali e vita utile dipendono da utilizzo e condizioni operative.
App di monitoraggio, inverter ibrido e commutazione UPS dichiarata in 10 ms permettono di costruire un sistema coordinato, se previsto dal progetto.
Fonte tecnica: specifiche dichiarate da Heiwit e brochure 2026. La progettazione Ferrari Innovation verifica sempre condizioni, compatibilità e documentazione aggiornata.
Non proponiamo una batteria a tutti. Prima capiamo quando consumi energia, quanta ne produci e come cambierà la casa.
Per chi vuole iniziare a produrre e mantenere aperta l’evoluzione futura.
Per chi ha consumi serali, pompa di calore, auto elettrica o cerca maggiore autoconsumo.
Per integrare produzione, accumulo, climatizzazione e nuovi carichi in un unico progetto.
Nel caso studio pubblicato da Heiwit, Ferrari Security Innovation & Service è indicata come partner premium per una casa full electric a Carcare: fotovoltaico da 6 kWp, accumulo Heiwit da 10 kWh, pompa di calore, ventilconvettori e boiler elettrico.
L’obiettivo era aumentare autoconsumo e autonomia, riducendo il prelievo dalla rete attraverso componenti progettati come un unico sistema.
Leggi il caso studio ufficiale Heiwit →Il sodio non rende automaticamente sbagliate le altre chimiche. La scelta corretta dipende da spazio, compatibilità, temperatura, potenza, garanzia, assistenza e costo complessivo.
| Criterio | Heiwit agli ioni di sodio | Soluzioni LFP diffuse |
|---|---|---|
| Materie prime | Senza litio né cobalto, secondo Heiwit | Chimica al litio-ferro-fosfato |
| Maturità di mercato | Tecnologia più recente nell’accumulo domestico | Mercato più ampio e più marchi disponibili |
| Temperature dichiarate | Da −25 a +60 °C | Dipende dal modello e dal produttore |
| Assistenza | Garanzia italiana dichiarata di 10 anni e installatore locale | Dipende dalla filiera scelta |
| Scelta finale | La definiamo dopo verifica di consumi, impianto, spazio e obiettivi. | |
Non pubblichiamo prezzi standard perché una batteria va valutata insieme a impianto, inverter, protezioni, posa e pratiche. Richiedi il confronto iniziale: Lorenzo ti contatta e, dopo aver inquadrato il progetto, può condividere la guida pertinente.
Sì, dopo verifica. Heiwit descrive sia la configurazione retrofit sia la sostituzione dell’inverter. Stato dell’impianto, compatibilità e obiettivi determinano la soluzione.
Non sempre. Confrontiamo la produzione giornaliera con i consumi serali, la potenza dei carichi e le evoluzioni previste. Una capacità sovradimensionata non è automaticamente più conveniente.
Solo se il progetto include correttamente la funzione di backup e i carichi dedicati. Non va confuso il semplice accumulo con l’alimentazione di emergenza dell’intera abitazione.
Il prodotto è dichiarato per installazione interna con grado IP20. Verifichiamo spazio, ventilazione, accessibilità, distanze e prescrizioni applicabili durante il sopralluogo.
Rispondi a poche domande su consumi e immobile. Lorenzo ti ricontatta dal 379 265 5245 per capire le esigenze reali.